PET

età consigliata 3+

I protagonisti della nostra storia, fratello e sorella, scoprono che il mare e le sue creature corrono un grave pericolo. Un nemico li minaccia: devono salvarli dalla… plastica!

Con scene comiche e divertenti, lo spettacolo vuole avvicinare i più piccoli a un tema molto attuale come quello dell’inquinamento marino e della tutela dell’ambientesensibilizzando i bambini sui danni provocati dalla dispersione dei rifiuti di plastica nel mare (ma anche nei laghi, nei fiumi e negli oceani).

Adottando un approccio leggero e divertente, PET coinvolge per la sua semplicità e la sua ironia, senza essere pedante o didascalico.
L’importanza del tema emerge da sola, e prova a raggiungere i piccoli spettatori puntando sull’empatia.

Anche i materiali (ri)utilizzati richiamano e ammiccano all’oggetto “incriminato”, lasciando intendere che gli oggetti in plastica possono e anzi devono avere una seconda, terza, quarta vita: teli di plastica trasparente raffigurano il personaggio della balena, gonfiandosi e colorandosi in modo diverso secondo la scena rappresentata e le emozioni che si intendono suscitare, creando un’atmosfera giocosa e a tratti magica.


 

Età consigliata 3+ (Scuola dell’infanzia e Scuola Primaria)
Durata 50′ circa
SIAE testi non tutelati, musica tutelata

DEBUTTO

18-19 settembre 2019 – Lido Nettuno, Sarnico BG

PET NEI FESTIVAL E NELLE RASSEGNE TEATRALI

PALCOSCENICO JUNIOR – Teatro San Filippo Neri, Nembro BG 17/11/2019
LA MAGIA DELLE STORIE – Teatro Civico, Dalmine 24/11/2019
GIOCARTEATRO – Teatro San Giorgio, Bergamo 16/02/2020
TEATRO PER BAMBINI – Teatro Qoelet, Bergamo 18/09/2021
RASSEGNA TEATRO SCUOLA – Teatro Comunale, Marmirolo MN 15/12/2022
PALCOSCENICO JUNIOR – Teatro San Filippo Neri, Nembro BG 19/03/2023
IL TEATRO TI FA GRANDE – Teatro San Filippo Neri, Nembro BG 21/03/2023
SCUOLATEATRO – Teatro San Giorgio, Bergamo dal 23/03 al 4/04/2023
SCUOLATEATRO – Teatro San Giorgio, Bergamo 15/02 e 26/03/2024

con Sofia Licini e Marco Trussardi
regia Stefano Mecca
luci Marco Raineri e Roberto Frutti

si ringraziano gli studenti del Liceo Artistico Statale 
“Giacomo e Pio Manzù” di Bergamo

Perchè parlare ai bambini dell'inquinamento causato dalla plastica

“Nel 2050 negli oceani ci sarà più plastica che pesci” avverte preoccupato il convegno mondiale di Davos del 2015.

La plastica è il materiale più usato al mondo, più del legno, del cemento e della pietra. Le bottiglie di plastica, in particolare, sono altamente inquinanti dato che solo una piccola quantità (circa il 10%) viene effettivamente riciclata e il riciclo non è un processo ecologico, perchè richiede l’impiego di sostanze chimiche e quindi prevede la creazione di scarti potenzialmente dispersi nell’ambiente.

PET è la sigla che identifica il polietilene tereftalato, un materiale plastico utilizzato per la conservazione del cibo e dell’acqua minerale.

Molto dell’inquinamento da plastica deriva dal consumo, dall’uso irresponsabile di un materiale che è nato come rivoluzionario per poi diventare, quasi sempre, usa e getta.

Ed è per questo che è importante rivolgersi ai bambini: per andare alla radice del problema. Il nocciolo della questione è infatti l’educazione all’uso responsabile della plastica. Serve agire sulle nuove generazioni, perché un bambino che capisce e assimila il problema (e le soluzioni) riesce a condizionare tutta la sua famiglia, i compagni di scuola e gli adulti che affiancano la sua crescita.