Disabilità

1 - TEATRO E DISABILITA'
2 - LABORATORIO DI NARRAZIONE PER GENITORI



1 - TEATRO E DISABILITA’

L’esperienza di integrazione del disabile coinvolge una pluralità di componenti sociali attente e sensibili con il comune obiettivo di lavorare intorno al possibile miglioramento della qualità esistenziale. A tale proposito negli ultimi anni si sono attivati diversi percorsi di attività di laboratorio teatrale nelle diverse e diversificate realtà che ospitano i servizi verso i disabili: i CRH, i - CSE, coinvolgendo la scuola, l’oratorio, il volontariato, la famiglia, quali partners fortemente caratterizzanti il percorso. In tale ottica il teatro si pone come sfondo integratore e collante delle diverse presenze in un progetto articolato e complesso condiviso, intorno al comune valore di appartenenza civile di qualunque persona, anche e soprattutto del disabile grave. Infatti il problema del disabile non è tanto quello di nuove proposte delle proprie abilità, quanto un problema di nuova cittadinanza che lo ricollochi nel tessuto sociale da cui è stato separato per anni. La capacità progettuale e il buon esito dei percorsi intrapresi con gli esperti del Teatro Prova hanno fatto sì che la richiesta e lo sviluppo di tale competenza nell’ambito sanitario divenisse un’esigenza delle strutture per non rendere gli interventi teatrali episodici, ma collocati all’interno di scelte politiche ed istituzionali coraggiose, con il coinvolgimento di strutture private nel circuito medico assistenziale.

IL PERCORSO LABORATORIALE
Ripercorrendo i presupposti e i fondamenti essenziali dell’animazione teatrale, il lavoro valorizza l’unicità e la particolarità della persona, favorendo la spontaneità e l’integrazione ed ha come obiettivo primario quello di dare spazio alle potenzialità espressive, emotive e relazionali di ciascuno, nel rispetto delle caratteristiche del singolo. Un attento e profondo lavoro basato sulla gestualità spontanea dei protagonisti dell’esperienza, pone al centro dell’esperienza il corpo e il gesto quali espressioni di un’immediata cifra poetica in un lavoro comune e condiviso, perché il gruppo è il luogo vitale di relazioni, di collaborazione, di rispetto, di contatto. Un’esperienza doppia, per entrambe le parti: gli ospiti disabili e gli educatori coinvolti, impegnati a spingersi per andare “oltre se stessi” per entrare in una relazione autentica con l’altro, “diverso”.


OFFICINA INTRECCI
La Compagnia Officina Intrecci, nata da un laboratorio teatrale promosso dall’ASL Ufficio Disabili di Bergamo, si è consolidata grazie alla continuità del progetto artistico di Giusy Marchesi di Teatro Prova, promosso e sostenuto dall’Associazione Inoltre. Composta da disabili, da adolescenti, da operatori ed educatori dei Servizi della Città di Bergamo e Provincia, è diventata nel tempo il luogo d’incontro tra teatro, musica e pittura con la disabilità. In particolare ha allestito e firmato le produzioni:
- Allegre Parvenze
- Tracce Invisibili
- La grande Bugia 
- Corpi Bugiardi e Beffa Bagatto
tali produzioni sono state presentate in diversi Festival, in rassegne teatrali e all'interno di progetti speciali nelle scuole del territorio.


2 - LABORATORIO DI NARRAZIONE PER GENITORI
Nell’essere narratori ed eroi della propria biografia, si scopre ciò che implica il narrare rispetto al semplice descrivere e ciò che vuol dire rendere visibile un percorso esistenziale, rispecchiandosi nella propria storia. Ci si riaccosta al proprio narratore che, scavando nei ricordi, ricollega, seleziona e valorizza. I racconti diventano così esemplari da apparire paradigmatici; le singole voci che narrano ricostruiscono sé stesse continuando a crescere e far crescere, poiché ogni attività della mente e della parola tesa a risvegliare il senso di ciò che si fa, ricade sul nostro essere adulti. La narrazione di sé è immersione nel labirinto del vissuto che esalta la cura di sé, come possibilità di darsi spessore e forza, di fare della sua debolezza un’idea di forma e di affidarla ad un processo che produce lo spettacolo meraviglioso e spesso imprevisto di una vita raccontata dentro una cultura, di una cultura raccontata dentro una storia. Il lavoro approfondisce, tramite lo strumento della narrazione, il tema dell’integrazione del disabile nel mondo: la scuola, gli amici, la comunità. Attraverso lo sguardo attento del genitore del disabile, le sue parole, i suoi desideri e le sue difficoltà, verrà tessuto un arazzo, per offrire un paesaggio spesso sconosciuto o celato, per raccontare, con la forza dell’attore che narra, storie singolari e paradigmatiche.
Nell'ambito di questo progetto sono nate due Compagnie:
NARRATORI SINGOLARI
VERSI DIVERSI

IL PERCORSO LABORATORIALE
Il percorso si propone di dare voce a coloro i quali scrivono continuamente la storia della disabilità attraverso l’agire quotidiano fatto di fatica, conquiste, lotte, rabbie, fastidi attraverso un percorso di integrazione più o meno possibile con il tessuto della società civile. La straordinaria quotidianità trasferita dai genitori nella narrazione teatrale potrà diventare momento comunicativo prezioso nei confronti di quanti operano nel mondo della disabilità.Una relazione genitore-figlio protetta e preziosa, della quale solo chi ne è protagonista può esserne cantore. Facendo luce su biografie, luoghi, pensieri della diversità, del disagio, dell’istanza di scommettere sulla vita, verranno raccolte storie e materiali autobiografici dei protagonisti per identificare le modalità per strutturare un evento teatrale che restituisca la loro forza emotiva ed affettiva. Tessere così una drammaturgia delle azioni e dei gesti quotidiani, delle parole dette e di quelle trattenute per rendere visibile la trama di un esistere a volte silenzioso e inascoltato.

COMPAGNIA NARRATORI SINGOLARI
Narratori Singolari è il gruppo ormai stabile costituitosi dopo  anni di laboratorio sulla narrazione. Il gruppo formato esclusivamente da genitori di figli disabili, rappresenta un esperienza di grande valore culturale e sociale.
Nel corso dell'esperienza con Il Teatro Prova ha prodotto gli spettacoli Sottratti al Silenzio, Viaggiatore Leggero, Tre e ha pubblicato il volume 'Il Baratto'.


COMPAGNIA VERSI DIVERSI

Caratteristica principale di questo gruppo è quello di essere composto da genitori di ragazzi disabili e non.

Questo ha consentito un confronto in grado di ampliare il punto di vista relativo alla diversità. Spesso l’incontro con il diverso non avviene per il timore di sentirsi inadeguati. E’ fondamentale conoscere la diversità per sapere come avvicinarsi ad essa. Se lo facciamo e lo facciamo nel modo giusto ciascuno di noi può essere considerato un angelo.
Ha prodotto gli spettacoli Versi Diversi, Soli.



COLLABORAZIONI
Associazione IN - OLTRE Onlus, Bergamo (BG);
CSE, Nembro (BG);
CSE Borgo Palazzo, Bergamo
SFA Arcobaleno, Curno (BG);
CRH Bergamo (BG);
Associazione Gulliver, Cisano Bergamasco (BG);
Gruppo In Volo, Bottanuco (BG);
Cooperativa Servizi Isola, Brembate Sopra (BG);
CPS, Nembro (BG);
Associazione Delta, Calusco d'Adda (BG);
CSE, Zogno (BG);
Cooperativa Il Fiore, Zogno (BG).

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