
| Librando con i libri giocando Con Massimo Nicoli
Un tizio sta cercando il libro più piccolo del mondo. Lo cerca come se si trattasse di uno spillo, come si fa con le cose piccole, a filo del pavimento. Inizia così “Librando”, con un buffo individuo che, in questo modo, si mette immediatamente a misura dei suoi piccoli compagni di viaggio. Chi è questo signore che si comporta in modo così strano? E’ un collezionista di libri. Ha con sé un baule che contiene libri di ogni genere. Libri spaventabimbi, che fanno paura e servono a tenere lontani i bambini dalla noia, libri cipolla, libri che fanno piangere; libri clown, libri che fanno ridere, libri che fanno innamorare, libri fumetto, fumano ma non nuocciono alla salute e libri magici, che trasformano principi in rospi. L’assaggiatore di libri accompagna così i bambini alla scoperta di un mondo fantastico, quello dei libri: dei libri ne fa un uso proprio e improprio. Libri di stoffa da indossare o da usare come cuscino per riposare, libri di plastica per salvarsi da un naufragio usandoli come salvagente, libri di legno per costruire un ponte, libri da mangiare. I libri contengono storie da raccontare ma sono loro stessi storie. Storie di libri che volano. La storia dei librìbali: libri che divorano altri libri. Di solito i libri raccontano, “Librando” per la prima volta racconta i libri. Lo fa sospeso per aria con gran libertà. Dai 4 anni Durata: 45 minuti circa |
 |
La biblioteca del tesoro Con Massimo Nicoli e Patrizia Geneletti
All’arrivo dei bambini nella sala di lettura di una biblioteca ci sono due signori che stanno leggendo libri. Ugo Caroletti partecipa in modo rumoroso alla lettura e suscita le ire di Severa Terribilis che se ne va minacciando il bibliotecario, reo di non punire severamente l’indisciplinato lettore: scriverà una lettera al direttore della biblioteca e lo farà licenziare. Ugo Caroletti parla del suo amore per i libri e racconta ai bambini la storia del libro che sta leggendo che si intitola “Janette e il tesoro delle isole remote”. Ad un tratto Ugo viene interrotto dall’arrivo di un bizzarro personaggio, il Venditore di Parole, dal quale acquista alcuni limerick che parlano di corsari e successivamente, insegnando ai bambini come si costruisce un limerick, ne inventano uno insieme... Scuola elementare (max 40 bambini) Durata: 50 minuti circa | 
|
 |
Gallo Cristallo Storia e animmazione di mani e colori a tre attrici
Tratto dalle fiabe italiane di Italo Calvino, è la storia del gallo Cristallo che, andando in giro per il mondo, incontra diversi personaggi: la gallina Cristallina, l’oca Contessa, l’uccellino Cardellino e l’immancabile lupo. a semplicità della fiaba, attraverso il meccanismo dell’incontro e della ripetizione consente l’utilizzo di una tecnica espressiva particolare: l’uso del colore e delle mani come elemento fantastico. Gli attori, grazie a questa manualità, presentano la fiaba in modo divertito e giocato, mostrando la possibilità di utilizzarla e ripeterla. Infatti in un momento successivo i bambini verranno invitati a scegliere un personaggio e con l’aiuto degli animatori potranno dipingere le loro mani, interpretando essi stessi la storia. Dai 3 anni Durata: 45 minuti circa
| 
|
 |

| Giocando con Hansel e Gretel Spettacolazione con intervento dei bambini a tre attori
Dalla lettura della fiaba classica prendono vita e voce i protagonisti della storia, Hansel e Gretel, che, tra narrazione e drammatizzazione, giocano a ripercorrere la vicenda, utilizzando musica, movimento e situazioni comiche, con il supporto di oggetti e microscenografie. Quando i due fratelli si troveranno di fronte ad una casetta di biscotti e cioccolato sarà impossibile tenerli lontano dal pericolo della strega. Grazie alla furbizia di Gretel e una volta bruciata la strega nella grande pentola, i due bambini riusciranno a raggiungere la casa paterna solo con l’aiuto dei bimbi del pubblico che, chiamati ad intervenire, drammatizzeranno gli animali magici del bosco,permettendo ai protagonisti di proseguire verso il lieto fine. Scuole materne ed elementari. Durata: 50 minuti circa |
 |

| Culle e cuccioli spettacolazione a due attori
Una mamma col pancione racconta la magia della vita che nasce. Storie di semi che diventano fiori, di pulcini che lasciano l’uovo, di cuccioli che incontrano il mondo; ninnenanne e canzoncine accompagnano l’animazione di oggetti e pupazzi. L’attrice aiutata e supportata da un attore-papà invita i bambini a ripercorrere la piacevolezza dello stato prenatale attraverso piccoli movimenti simbolici, invitandoli a disegnare e offrendo biscotti e dolcetti in un’atmosfera sospesa e magica. Dai 3 anni Durata: 50 minuti circa
|
 |
Storie d'acqua
Narrazione in stile teatrale con oggetti e coinvolgimento dei bambini
Due attrici e due racconti – scelti in base all’età dei bambini e alla scelta tematica - giocati e animati con oggetti per narrare ai più piccoli la magia dell’acqua. Attraverso il ciclo dell’acqua Azzurrina, la goccia del grande mare, scopre lo stupore della metamorfosi: goccia d’acqua, vapore acqueo, fiocco di neve; ogni stato che assume la porta ad incontrare amici e luoghi in un viaggio senza fine. Guizzino invece è un pesciolino alla scoperta del grande mare, ora casa amica ora luogo sconosciuto dove vincerà, grazie all’aiuto dei suoi compagni, la paura di sentirsi troppo piccolo. Con i bambini vengono rivissuti e drammatizzati molti momenti del racconto... Dai 3 anni Durata: 50 minuti circa
| 
|
 |

| Il Pifferaio magico Spettacolazione a due attori e un musicista
Trasformando l'intera platea nella città di Hamelin, gli attori daranno vita alla fiaba del Pifferaio Magico. Gli spettatori, immaginandosi nel ruolo di topini prima e di figlioletti poi, verranno ammaliati dal suono magico del Pifferaio. Uno spettacolo divertente e coinvolgente, una festa di colori, filastrocche e soprattutto teatro. Dai 3 anni. Durata: 50 minuti circa |
 |
LE PENNE DELL’ORCO
le nuove avventure di Franceschina
Spettacolazione a quattro attori
Mentre sta bagnando i fiori del giardino la principessa viene rapita dall’Orco con le penne. Anche stavolta la fedele serva Franceschina parte per cercare di salvarla. Questa è la semplice trama su cui si inseriscono tutta una serie di incontri, con personaggi più o meno bizzarri che la nostra eroina farà, prima di giungere alla casa dell’Orco.
'La fiaba dell’arte' è una serie di spettacoli ideati per essere realizzati anche nei parchi e nelle aree verdi, che prende spunto dal mondo fantastico della fiaba, dai suoi intrecci e dai suoi personaggi caratteristici.
Più volte, nel corso della vicenda, i bambini vengono coinvolti in prima persona ed 'entrano in scena' a dare una mano agli attori o ai personaggi in difficoltà.
LE PENNE DELL'ORCO è anche uno spettacolo “ecologico”, che parla di ambiente, di rispetto della natura, di sprechi e di educazione, divertente, ricco di momenti e personaggi buffi e strani. | 
|
 |
 inaugurazione della piattaforma ecologica di Alzano Lombardo con 'CittàLinda' | CittàLinda
coproduzione Il Teatro Prova e Coop. Sociale La Ringhiera
Regia di Silvia Barbieri
Con Massimo Nicoli
Dove vanno a finire i rifiuti che gettiamo per tenere pulite le nostre città?
Una favola poetica e divertente per avvicinare i più piccini
al tema dell'ecologia
e all'importanza della raccolta differenziata dei rifiuti.
Ecologia, rispetto della terra, raccolta differenziata dei rifiuti, indifferenza (che provoca disastri) e impegno (che porta benefici a tutti). Di questo si racconta per mezzo della narrazione proposta da un attore con l’ausilio di sagome, musiche, oggetti realizzati con materiale di recupero riciclati con creatività.
Narrazione che diverte, commuove, fa prendere coscienza che animali, piante, acqua, la terra stessa non sono oggetti da collezionare ma soggetti con cui l’uomo deve trovare una giusta armonia per migliorare la propria qualità della vita e quella del pianeta che lo ospita. Il lieto fine della storia è auspicio di un lieto fine più grande a cui ciascuno di noi può e deve contribuire.
Età: dai 3 anni
Durata: 40 minuti circa |
 |
IL SEGRETO DI LUCIA Teatro di narrazione con oggetti Spettacolazione ad una attrice
Santa Lucia, ogni 13 dicembre, la notte più lunga dell’anno, aiutata dal suo asinello, porta in ogni casa dolci e balocchi per i bambini che le scrivono lettere, che sperano che si realizzi un loro desiderio, che le parlano con i loro sogni. Ama tanto i bambini che sognano…e i bambini amano lei. La protagonista dello spettacolo narra ai bambini tutto ciò che ha scoperto sul conto di Santa Lucia e gli episodi più curiosi di cui è venuta a conoscenza. Racconta anche degli altri importanti personaggi che nel periodo natalizio portano regali ai bambini, e come per magia si trasforma di volta in volta in Babbo Natale, nei Re Magi e nella Befana. Lo spettacolo recupera la tradizione legata alla figura di Santa Lucia, simbolo della forza della fantasia; è il ricordo, per gli adulti, dell’infanzia lontana, dell’odore della neve, del rumore delle caramelle troppo dure per i denti da latte, del sapore del buio della notte. Possono così ricordare dell’attesa, della gioia, della sorpresa di questa magica notte. E grazie a questo ricordo possono permettere che nuovi bambini vivano le grandi magie dei desideri e credano che i sogni si possono avverare, e che ogni 13 dicembre appendano fiduciosi fuori dalla finestra un mazzetto di fieno per l’asinello di Santa Lucia.
Età: dai 3 anni Durata: 50 minuti circa | 
|
 |

|
IN CAMMINO NEL PRESEPE
narrazione teatrale con animazione
e coinvolgimento dei bambini
a cura di Patrizia Geneletti
Mettersi in cammino verso la grotta, come tanti e tanti anni fa faceva la gente che riempiva le strade di Betlemme, che si incontrava, danzava, incuriosita e ben disposta portava doni e auguri. In questo turbinio festoso c’è anche una vecchina, di 200, 300 anni, che abita nella casa più in alto del presepe. Il presepe è uno dei più belli del mondo, con montagne, burroni, castelli, villaggi, palazzi, ponti, ovili, osterie, negozi, e migliaia di finestre aperte… e dentro si vede la gente vivere. Dalle finestre aperte la vita delle case si rovescia fuori, con luci, suoni e colori.
Ma gli incontri della vecchina rallentano il suo andare; il suo aiutare i bambini, il suo essere attenta agli altri, non la farà arrivare in tempo alla grotta. E lei si metterà sulla via del ritorno, un passo dopo l’altro, una filastrocca dietro l’altra, nel silenzio del grande presepe addormentato, su su, in cima ai sentieri, fino a casa sua, che era la più vicina alle stelle.
Così comincia questa bella storia, liberamente ispirata a quella scritta da Gianni Rodari, prende vita e si anima, coinvolgendo gli spettatori nell’allestimento, conducendoli nella magia del presepe nella notte più bella dell’anno. Ma il Natale è intorno a noi, in diverse forme, basta saperlo guardare…
Età: dai 3 anni
N. massimo partecipanti: 70 bambini
|
 |
|