Fattoria Allegria
Testo Stefania Pendezza
Drammaturgia e Regia Silvia Barbieri
Con Max Brembilla e Giusi Marchesi
Costumi e Oggetti di scena Marilena Burini
Musiche originali Daniele Ghisi
Scenografia Laboratorio scenografico Teatro Prova
Luci Dalibor Kuzmanic
Il contatto diretto con la terra e i suoi frutti è un eccellente punto per la costruzione di mentalità e comportamenti responsabili volti al rispetto di sé e dell’ambiente
Stefania Pendezza
Lo spettacolo è la riscrittura teatrale del libro di Stefania Pendezza “Le Agriavventure del Topino Pino” edito dalla Regione Lombardia- Direzione Generale Agricoltura, arricchita dai contributi tratti da diversi manuali agroalimentari della stessa autrice e da alcune suggestioni della favola di Esopo “Il topo di città e il Topo di Campagna”.
La scoperta della fattoria diventa un viaggio curioso e divertente nel mondo agricolo e nei suoi prodotti attraverso la vita ed i processi che vi si svolgono, invitando i giovani spettatori ad apprezzare e gustare i prodotti della terra. Il testo pensato per i piccoli, coniuga l’aspetto scientifico con quello della cultura e della tradizione, in un’esperienza dove la narrazione, l’animazione di oggetti, il canto e la danza si uniscono alla scoperta sensoriale della fattoria.
L’allestimento e gli oggetti di scena sono realizzati con la trasformazione di tovaglie, tovaglioli cuscini, presine, bavaglini, guanti da cucina, aghi, gomitoli di lana: attraverso la piegatura e il loro assemblaggio gli attori presenteranno gli animali della fattoria.
Piccoli arcolai della lana diventeranno le arnie delle api, il cesto di paglia si trasformerà in gallina, la cassetta della frutta in piccolo orto e i tovaglioli in colorati coniglietti: imparare giocando con la manualità e l’uso fantastico di oggetti della quotidianità domestica di antico sapore.
LA STORIA
Nina, la Topina di Città viene a trovare il cugino Pino, il topo di campagna. In questa occasione scopre un mondo completamente diverso dal suo: quello della fattoria,nella quale potrà fare esperienze davvero singolari ed emozionanti.
Tra viti e vino, campi di grano, fiori e alveari, sapori e colori dell’orto, Pino la inviterà ad assaggiare frutti gustosi, ad assistere alla nascita dei pulcini, a riconoscere gli insetti amici
e nemici dell’orto, a dare un nome alle piante e ai fiori. Nina incantata ed entusiasta scoprirà quanto è morbido accarezzare la lana di una pecorella e il piacere di pigiare l’uva
togliendosi le scarpe. Piano piano si abituerà all’odore del letame, importante concime per la terra e scoprirà come si contano gli anni delle mucche. Imparerà come gli animali sono generosi e importanti per la natura: le api impollinano i fiori, producono miele e cera; le mucche, con latte e formaggio, il maialino per salsicce e salami. Grazie all’osservazione del ciclo della vita imparerà la trasformazione del seme in pianta, in fiore, in frutto, nella stupore della sapienza della Natura.
Nella fattoria si fatica, si lavora assai: ma è tutto festoso, colorato, vitale. Topino Pino le svela i segreti cantando e ballando: canti in rima, giochi di parole per imparare i nomi degli abitanti del mondo agricolo. I saccaromiceti non sono parenti dei mici, tanto temuti dai topi; la coccinella è utilissima all’orto, perché si mangia tantissimi afidi, che sono insetti nemici; e la ligula è quella parte del fiore dove le api succhiano il polline…è davvero facile per Nina imparare in tanta allegria
Tra comiche fughe dal gatto e corse tra i campi, la Topina trascorrerà una delle più emozionanti giornate della sua vita. Giunta la sera, adagiata su un comodo cuscino di granturco, si addormenterà felice, circondata dalle lucciole e dal silenzio della notte.
Genere: teatro ragazzi
Tecnica utilizzata: teatro d’attore ed oggetti
Età consigliata: dai 3 anni
Durata: 60 minuti circa |